Facciamo un blog insieme?

14 Dic

Il sogno

14 Dic

Dispositivi Anti-Autovelox

12 Dic
  • Fortunatamente esistono dei metodi per eludere questo sistema di controllo:
  • Mappa degli autovelox: in Italia la posizione degli autovelox è nota perché ogni anno riviste specializzate e siti di utenti pubblicano mappe aggiornate dei dispositivi di rilevamento. Le informazioni possono essere integrate nei software per il navigatore satellitare in modo da potere rilevare la loro presenza con anticipo. Inoltre alcuni navigatori satellitari sono già provvisti di tali mappe oppure prevedono l’installazione di tali mappe vendute separatamente. La polizia di stato rilascia settmanalmente un elenco degli autovelox fissi e delle possibili postazioni mobili.
  • Dispositivi di rilevamento (AVX): questi dispositivi tentano di rilevare la presenza di un autovelox esaminando le frequenze d’onda utilizzate dai vari modelli radar o laser per avvertire in tempo l’utente. In Italia questi dispositivi sono espressamente vietati dalla legge.
  • Dispositivi anti-autovelox: sono dispositivi molto sofisticati, in grado di disturbare il segnale che l’apparecchio emette durante il rilevamento. Sono efficaci per molti modelli di autovelox, ad eccezione di quelli a video e il SICVE. Il più popolare negli Stati Uniti è l’anti-telelaser: una volta rilevata la presenza del telelaser, esso emette un contro-impulso laser che acceca l’apparecchio e gli fa restituire una lettura palesemente falsa. Di contro il telelaser dispone di un avvisatore acustico quando la misurazione viene falsata da tali sistemi. In Italia questi dispositivi sono espressamente vietati dalla legge, mentre sono liberamente in commercio in altre parti del mondo come, ad esempio, in alcuni stati degli USA

La Normativa Italiana attuale

12 Dic

La legge italiana prescrive che tutte le postazioni di controllo sulla rete stradale per il rilevamento della velocità debbano essere preventivamente segnalate e ben visibili, con l’impiego di cartelli o di dispositivi di segnalazione luminosi.A differenza di quanto prevedeva la normativa precedente, le ultime disposizioni introdotte dal decreto legge citato impongono l’obbligo di presegnalazione non solo per le postazioni di controllo fisse, ma anche per quelle mobili (i controlli effettuati con il telelaser), perciò anche in caso di contestazione immediata. Restano esclusi dall’obbligo di presegnalazione soltanto i “dispositivi di rilevamento mobili destinati a misurare in maniera dinamica la velocità” (cioè quelli installati a bordo dei veicoli di servizio).

Cartelli e segnaletica di preavviso: In particolare il decreto del 15 agosto 2007 stabilisce dettagliatamente le modalità del preavviso obbligatorio prima di ogni postazione di controllo. Ad esempio è necessario che il segnale di preavviso sia posizionato ad una distanza tale da poter essere visto per tempo, e comunque non superiore a 4 km dal luogo di effettivo controllo.

Le distanze minime indicate nel regolamento attuativo dell’art.39 del codice della strada per i segnali di prescrizione, ovvero 250 metri sulle autostrade e strade extraurbane principali, 150 metri sulle strade extraurbane secondarie e urbane di scorrimento (con velocità superiore a 50 km/h) e 80 metri sulle altre strade. Deve poi essere ripetuto dopo ogni intersezione stradale, in modo che tutti siano egualmente informati. Inoltre, per essere validi, i cartelli di segnalazione del posto di controllo devono riportare necessariamente la formula completa “controllo elettronico della velocità” oppure “rilevamento elettronico della velocità” e devono essere del colore di fondo proprio del tipo di strada sul quale sono installati (bianco nei centri abitati, blu nei percorsi extraurbani, verde in autostrada). Tali prescrizioni sono state confermate anche dalla Corte di Cassazione nella sentenza n. 11131 del 13 marzo 2009.

Omologazione e taratura Tutte le apparecchiature in uso devono essere debitamente omologate ed approvate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti: che ne attesta la rispondenza a requisiti minimi di accuratezza di misura della velocità. Il Codice della Strada prevede, in via generale ed ove possibile, la contestazione immediata dell’infrazione con alcune eccezioni, fra cui l’accertamento della violazione per mezzo di appositi apparecchi di rilevamento che consentano la determinazione dell’illecito in tempo successivo poiché il veicolo oggetto del rilievo è a distanza dal posto di accertamento o comunque nell’impossibilità di essere fermato in tempo utile o nei modi regolamentari. Qualora l’accertamento avvenga su alcuni tipi di strade e mediante rilievo con apparecchiature approvate per il funzionamento in modo completamente automatico, in postazione fissa, non è nemmeno necessaria la presenza degli organi di polizia stradale.

Sanzioni Sanzioni in vigore dal 1.1.2011 con l’attuazione del D.M. 22.12.2010:

All’atto della rilevazione, è necessario decurtare dalla velocità rilevata una tolleranza pari al 5% della velocità rilevata (non inferiore a 5 km/h). Se la velocità risultante eccede il limite vigente sulla strada, si applicano le seguenti sanzioni (art 142):

  • Per chi supera il limite massimo di non oltre 10 km/h, sanzione amministrativa da 39 e 159
  • Per chi supera il limite massimo di oltre 10 km/h, ma non di oltre 40 km/h, sanzione amministrativa da 159 a 639 e decurtazione di 3 punti patente
  • Per chi supera il limite massimo di oltre 40 km/h, ma non di oltre 60 km/h,sanzione amministrativa da 382 a 1534 , decurtazione di 10 punti patente nonché ritiro e sospensione della stessa da 1 a 3 mesi con il provvedimento di inibizione alla guida del veicolo, nella fascia oraria che va dalle ore 22 alle ore 7 del mattino, per i 3 mesi successivi alla restituzione della patente di guida(identica la sanzione in caso di conducente neopatentato).
  • Per chi supera il limite massimo di oltre 60 km/h,sanzione amministrativa da 555 a 2220 , decurtazione di 10 punti patente nonché ritiro e sospensione della stessa da 6 a 12 mesi (in caso di conducente neopatentato sospensione da 6 a 12 mesi).

I punti decurtati dalla patente sono raddoppiati nel caso in cui il titolare l’abbia conseguita da meno di 3 anni. Per tutti i conducenti di veicoli indicati alla lettera b),e),g),h),i) e l) del comma 3 art 142 la sanzione è raddoppiata (art.142 c11). Per tutte le sanzioni pecuniarie citate è sempre ammesso il pagamento in misura ridotta del minimo edittale (la sanzione minima indicata). Per quanto riguarda la durata della sanzione accessoria (sospensione della patente di guida), dipenderà dalla gravità e delle conseguenze dell’infrazione commessa ed è a discrezione del prefetto (solitamente il minimo in assenza di precedenti).

Fondo contro l’incidentalità notturna Il d.l.117/07 (convertito nella legge 160/07) ha istituito il fondo contro l’incidentalità notturna finanziato dallo Stato con 500.000 euro l’anno per il triennio 2007/2009, dedicato a finanziare le attività di contrasto dell’incidentalità notturna (acquisto materiali e attrezzature, finanziamento campagne informative, etc.).

Originariamente, quindi dall’Ottobre 2007, era previsto che a tale fondo confluissero le multe extra di 200 euro che si andavano ad aggiungere a quelle previste per la guida sotto l’effetto dell’alcol, degli stupefacenti e del superamento dei limiti di velocità (art.141 e 142 c.d.s.,vedi sopra) quando le violazioni erano commesse nella fascia oraria 20 (otto di sera) – 7 del mattino.

Dall’8 agosto 2009 il meccanismo è cambiato leggermente: la multa aggiuntiva non è più fissa ma è applicabile nella misura di un terzo di quella originale prevista per la specifica violazione (vedi sopra), nella fascia oraria 22 (dieci di sera) – 7 del mattino.

Varie tipologie di autovelox

12 Dic

APPARATI A FOTOCELLULE

Gli autovelox a fotocellula sono i più diffusi.

Dispongono solitamente di due fotocellule laser: il passaggio della testa di un veicolo attraverso il fascio della prima cellula, interrompendolo, dà inizio al rilevamento facendo partire un timer, mentre il passaggio attraverso il secondo fascio blocca il timer. Nota la distanza tra le due cellule, la velocità è calcolata in funzione del tempo impiegato ad attraversare i due fasci, ed è espressa sempre in chilometri orari (o miglia orarie) v = {s \over t}. Se la velocità rilevata supera il valore impostato, l’apparecchio provvede a scattare una fotografia del veicolo, che nei modelli attualmente in commercio è di tipo digitale.

Gli apparecchi a fotocellula sono adoperati anche negli autobox, postazioni fisse metalliche situate ai bordi della carreggiata e spesso visibili agli automobilisti, oppure in postazione mobile su tripode o all’interno dell’auto di pattuglia della Polizia. Le infrazioni registrate dalle postazioni fisse sono raccolte ad intervalli regolari da operatori di polizia che accedono all’apparecchio e ne prelevano i dati, che saranno elaborati in ufficio. I sistemi più avanzati, grazie alla rilevazione di immagini digitali, possono trasmettere in via telematica dati ed immagini ad un computer centrale situato, ad esempio, presso il Comando di Polizia ed essere installati su ambedue i lati della strada, così da permettere il posizionamento anche in postazione fissa fra due carreggiate. Per procedere alla contestazione immediata dell’infrazione, l’autovelox può trasmettere le immagini rilevate ad una pattuglia posta a valle del punto di rilevazione, mediante un sistema senza fili non intercettabile.

Da notare che gli autovelox definiti fissi poiché ospitati all’interno di queste postazioni NON sono necessariamente fissi. Spesso vengono spostati tra una postazione all’altra e questi box rimangono quindi vuoti.

APPARECCHI LASER

Gli apparecchi laser, detti in generale telelaser, sono solitamente tenuti in mano dall’operatore e puntati sui veicoli da esaminare.

Il funzionamento si basa sulla tecnologia del Laser. Un fascio laser ad alta frequenza viene emesso dall’Autovelox ed un sensore ottico integrato rileva il segnale di ritorno generato dalla riflessione del laser sulla carrozzeria del veicolo.

Alcuni strumenti sfruttano l’effetto Doppler per determinare la velocità poiché la frequenza di partenza del laser torna indietro modificata in funzione della velocità del veicolo puntato.

Altri modelli invece calcolano la velocità dell’automobile derivandola dalla misura della distanza del veicolo. La misura della distanza del veicolo si ottiene dalla formula della cinematica del moto rettilineo uniforme d = c \ *t dove c è la velocità della luce e t il tempo impiegato dal laser ad andare e tornare indietro.

Il Telelaser misura la distanza d migliaia di volte al secondo e dunque può calcolare la variazione della distanza d del veicolo nel tempo,Apparecchi video e da inseguimento.

APPARECCHI VIDEO E DA INSEGUIMENTO

Un’altra tipologia di velocimetri è quella che elabora le immagini di una telecamera per calcolare la velocità dei veicoli. Non esistono al momento apparecchi fissi (sebbene Autostrade per l’Italia affermi in alcuni suoi comunicati stampa che le telecamere di sorveglianza sulle autostrade contribuiscono al rilevamento degli eccessi di velocità), ma l’uso principale di questa tipologia di apparecchi è a bordo delle auto della Polizia Stradale. L’apparecchio rileva la velocità relativa dei veicoli che precedono la pattuglia, e la confronta con i dati del tachimetro di bordo, ricavando la velocità effettiva.

APPARECCHI RADAR
Meno diffusi sono gli apparecchi basati su tecnologia radar. Il velocimetro radar effettua la misurazione della velocità valutando l’eco di un segnale radar emesso su determinate frequenze. Si tratta di un dispositivo basato sugli stessi principi dei radar aerei.

In Italia comunque i misuratori di velocità a tecnologia radar (conosciuti come Multanova, furono i primi a essere stati installati nel nostro Paese fin dagli anni 70) sono stati definitivamente soppiantati dagli Autovelox.

ovvero la sua velocità. La misura avviene in poche frazioni di secondo.

SICVE O SAFETY TUTOR

Il SICVE (Sistema informativo per il controllo della velocità), detto anche Safety tutor, è un dispositivo sviluppato e brevettato da Autostrade per l’Italia e gestito dalla Polizia Stradale, che pur rilevando gli eccessi di velocità, si distingue nettamente dai classici autovelox poiché rileva principalmente la velocità media dei veicoli. Attualmente è utilizzato in larga parte in Italia sulle autostrade. Un sistema SICVE controlla un tratto autostradale dai 15 ai 20 km.

È utilizzato anche nella città di Torino come sistema per la rilevazione della velocità istantanea tramite un sensore per ogni corsia su entrambe le carreggiate di corso Regina Margherita; è utilizzato inoltre per il rilevamento della velocità media su una breve tratto della strada provinciale 8 Via del Mare (SP 8) alle porte di Roma; infine, dal febbraio 2009 è attivo anche sulla Tangenziale di Napoli, su entrambe le carreggiate di marcia tra le uscite di Corso Malta e di Pozzuoli, ove vige il limite di velocità imposto a 80 km/h e nel tunnel della Secante di Cesena dove il limite è 90 km/h.

Il veicolo in transito nel tratto controllato dal SICVE viene inizialmente fotografato (con data e ora) da apposite fotocamere installate su un “pannello messaggi”. Il passaggio viene rilevato attraverso due spire annegate nell’asfalto. Prima di raggiungere il punto di controllo finale, il veicolo può attraversare ulteriori cavalcavia o pannelli: se esso ha viaggiato ad una velocità media oltre il limite stabilito, delle segnalazioni luminose invitano il conducente a rallentare[senza fonte]. All’altezza del punto di controllo, il veicolo viene nuovamente fotografato con data e ora, ma se la sua velocità media è stata inferiore o uguale al limite massimo, le due foto vengono scartate dal sistema. Le rimanenti sono quelle di chi ha viaggiato ad una media superiore al limite.

Antivelox

5 Dic

Ho deciso di creare questo blog con l’intento di aiutare gli automobilisti e i motociclisti riguardo il problema dell’autovelox.

In particolare traccerò una breve storia sui motivi che hanno portato la sua introduzione,oltre al suo funzionamento e alle modalità per aggirare il problema.

Qualunque tipo di informazione  sarà prontamente segnalata nei miei aggiornamenti,spero che possa esservi utile!